Notizie

Trump querela il NYT per 15 miliardi di dollari

L'ex presidente Donald Trump ha annunciato una causa per diffamazione da 15 miliardi di dollari contro il New York Times. …

Trump querela il NYT per 15 miliardi di dollari

L

L'ex presidente Donald Trump ha annunciato una causa per diffamazione da 15 miliardi di dollari contro il New York Times. La denuncia, depositata presso una corte federale, accusa il quotidiano di aver pubblicato articoli diffamatori e falsamente dannosi alla sua reputazione. Secondo Trump, gli articoli in questione avrebbero proposto una narrazione distorta e ingiusta delle sue azioni e delle sue motivazioni, causando un danno significativo alla sua immagine pubblica e alle sue prospettive di affari.

La causa si concentra su una serie di articoli pubblicati dal New York Times negli ultimi anni, che Trump sostiene presentino un resoconto parziale e tendenzioso dei suoi comportamenti, in particolare durante la sua presidenza e nel periodo successivo. Il ricorso legale cita specificamente alcuni articoli, dettagliando le presunte inesattezze e le affermazioni diffamatorie che, a suo dire, sono state pubblicate. Trump afferma che il New York Times ha agito con malizia e deliberatamente, con l'obiettivo di danneggiare la sua reputazione e di ostacolare i suoi sforzi politici e commerciali.

Il New York Times ha rilasciato una dichiarazione in risposta alla causa, affermando che si difenderà energicamente contro le accuse. Il giornale ha ribadito il proprio impegno nel giornalismo investigativo e nel fornire ai lettori informazioni accurate e affidabili. Il portavoce del NYT ha sottolineato che gli articoli in questione sono basati su fonti solide e sono stati soggetti a un'accurata verifica dei fatti. La vicenda si preannuncia una battaglia legale complessa e di grande impatto mediatico, che probabilmente si protrarrà per anni.

L'importo di 15 miliardi di dollari richiesto da Trump è notevole, ed è una chiara dimostrazione della gravità con cui egli considera le presunte diffamazioni. L'esito della causa avrà un impatto non solo su Trump e sul New York Times, ma potrebbe anche influenzare il modo in cui i media trattano le figure pubbliche e la portata della libertà di stampa negli Stati Uniti. Il caso solleva importanti questioni legali sul confine tra critica legittima e diffamazione, e sulla responsabilità dei media nella copertura di figure pubbliche particolarmente controverse.

. . .