Economia

Sciacca: Crollo pesca, -88% delle forniture

La pesca a Sciacca è in crisi profonda. I pescatori segnalano un crollo drammatico delle forniture, con una riduzione dell'88% …

Sciacca: Crollo pesca, -88% delle forniture

L

La pesca a Sciacca è in crisi profonda. I pescatori segnalano un crollo drammatico delle forniture, con una riduzione dell'88% rispetto agli anni precedenti. Questa situazione allarma gli operatori del settore e mette a rischio l'intera economia locale, fortemente dipendente dalla pesca. Le cause di questo drastico calo sono molteplici e complesse. Tra queste, un ruolo significativo è giocato dai cambiamenti climatici, che stanno alterando gli equilibri marini e riducendo le popolazioni ittiche. L'inquinamento marino, sempre più grave, contribuisce ad aggravare la situazione, rendendo difficile la sopravvivenza di molte specie. Inoltre, la concorrenza sleale di prodotti ittici provenienti da altri paesi, spesso a costi inferiori e con standard qualitativi non sempre elevati, mette ulteriormente sotto pressione il settore. I pescatori di Sciacca denunciano anche una mancanza di supporto da parte delle istituzioni, chiedendo interventi concreti per contrastare questa crisi. Si auspica un piano di rilancio del settore, che preveda investimenti in ricerca, innovazione e sostenibilità, oltre a una maggiore tutela e controllo delle attività di pesca. La situazione attuale richiede un intervento immediato e coordinato da parte di tutti gli attori coinvolti, per evitare che la pesca a Sciacca si estingua definitivamente. La speranza è che si possano trovare delle soluzioni efficaci per rilanciare il settore e garantire il futuro dei pescatori e delle loro famiglie. Il crollo delle forniture ha un impatto devastante non solo sui pescatori stessi, ma anche sull'economia locale, con possibili chiusure di attività commerciali collegate al settore ittico. La comunità di Sciacca è unita nel chiedere un intervento risolutivo per salvaguardare una tradizione e un'economia millenarie. Un aiuto immediato è fondamentale per evitare conseguenze irreversibili, per tutelare la biodiversità marina e per sostenere chi da sempre lavora per la pesca nel rispetto del mare e delle sue risorse. Molti pescatori, in preda alla disperazione, stanno valutando il cambio di lavoro, con una prospettiva economica incerta per loro e per le loro famiglie. La crisi della pesca a Sciacca è un campanello d'allarme per l'intera area, sottolineando l'urgenza di un cambiamento di rotta per la gestione delle risorse marine e la salvaguardia dell'ecosistema.

. . .