Roma: Blitz contro strutture ricettive irregolari, licenze sospese
L
La polizia di Roma ha condotto un'operazione a tappeto contro strutture ricettive irregolari, portando a sanzioni pesanti per diversi esercizi commerciali della Capitale. In tre strutture ricettive sono stati trovati ospiti non identificati, portando alla sospensione immediata delle licenze per i titolari. Le indagini sono ancora in corso per accertare la natura della presenza di questi ospiti “unknown” e se le strutture siano state utilizzate per attività illecite.
Un'altra struttura, accertata abusiva, ha subito la chiusura definitiva. La mancanza di autorizzazioni e le violazioni riscontrate hanno portato alla decisione irrevocabile di cessare l'attività. Questa azione si inserisce in una più ampia strategia di contrasto all'illegalità nel settore ricettivo romano.
L'operazione non si è limitata al centro di Roma. A Velletri, un bar è stato sanzionato con la chiusura per 10 giorni. Il locale era stato identificato come un punto di ritrovo per pregiudicati, violando le normative sulla sicurezza pubblica e l'ordine pubblico. La presenza frequente di individui con precedenti penali ha spinto le autorità a intervenire con fermezza, garantendo la sicurezza della comunità locale.
Le indagini proseguono per accertare eventuali collegamenti tra le diverse strutture e individuare eventuali altre violazioni. L'amministrazione comunale ha ribadito il proprio impegno nel contrastare ogni forma di illegalità e nell'assicurare il rispetto delle normative nel settore del turismo e della ristorazione. La lotta al fenomeno delle strutture ricettive abusive è una priorità per garantire la sicurezza e la legalità nella città.