Politica

Referendum Nuova Pescara: Sospiri dice 'Inutile'

Il sindaco di Pescara, Carlo Masci, ha espresso la sua posizione riguardo all'ipotesi di un nuovo referendum sulla fusione tra …

Referendum Nuova Pescara: Sospiri dice 'Inutile'

I

Il sindaco di Pescara, Carlo Masci, ha espresso la sua posizione riguardo all'ipotesi di un nuovo referendum sulla fusione tra Pescara e Montesilvano per formare la Nuova Pescara. Secondo il primo cittadino, un'ulteriore consultazione popolare sarebbe inutile e dispendiosa, considerate le precedenti votazioni e la situazione politica attuale.

Il consigliere comunale Sospiri, esponente di spicco dell'opposizione, ha condiviso la valutazione del sindaco, sottolineando come un nuovo referendum non porterebbe a risultati significativamente diversi da quelli già ottenuti. Sospiri ha affermato che le risorse pubbliche potrebbero essere impiegate in modo più produttivo per affrontare le emergenze della città e migliorare i servizi per i cittadini, piuttosto che essere investite in un processo elettorale ritenuto superfluo.

Secondo Sospiri, il dibattito sulla Nuova Pescara si è arenato, e un nuovo referendum rischierebbe di riaprire vecchie ferite e di dividere ulteriormente la comunità. Ha quindi invitato tutte le forze politiche a concentrarsi su questioni più urgenti e concrete, come lo sviluppo economico, la gestione dei servizi pubblici e la manutenzione del territorio.

La posizione di Sospiri rappresenta un'importante svolta nel dibattito sulla Nuova Pescara, visto che fino ad ora il suo partito si era espresso a favore di un nuovo referendum. Questa presa di posizione potrebbe influenzare le strategie delle altre forze politiche e contribuire a chiudere definitivamente la questione. L'amministrazione comunale, comunque, si dice impegnata ad affrontare le problematiche della città con concretezza, indipendentemente dalla questione Nuova Pescara. L'attenzione è ora focalizzata sulla gestione del bilancio comunale e sulla pianificazione di interventi strategici per lo sviluppo della città.

. . .