Maxi-sequestro di sigarette contraffatte: 480mila pacchetti sequestrati dalla GdF
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La Guardia di Finanza ha portato a termine un'importante operazione anticontraffazione, sequestrando 480.000 pacchetti di sigarette contraffatte. L'operazione, condotta in diverse località del paese (la precisa ubicazione non è stata divulgata per motivi investigativi), ha permesso di sgominare una rete criminale dedita al traffico illegale di tabacchi. Le indagini, avviate mesi fa a seguito di segnalazioni anonime, hanno permesso di individuare un vasto magazzino utilizzato per lo stoccaggio delle sigarette contraffatte, pronte per essere immesse sul mercato.
Il sequestro rappresenta un duro colpo per il mercato nero delle sigarette, un fenomeno che danneggia l'erario e alimenta attività illegali. Le sigarette sequestrate, di diverse marche contraffatte ma tutte estremamente simili alle originali, presentavano una qualità discutibile e prive di qualsiasi controllo sanitario e fiscale. Questo aspetto rappresenta un rischio concreto per la salute pubblica, in quanto la composizione di questi prodotti non è garantita e potrebbe contenere sostanze dannose.
L'operazione ha portato all'arresto di tre persone, ritenute responsabili di associazione a delinquere finalizzata alla contraffazione e commercializzazione di sigarette. Sono in corso ulteriori indagini per accertare eventuali complicità e risalire ai canali di approvvigionamento delle sigarette contraffatte. Le indagini hanno evidenziato un giro d'affari di enorme portata, considerando il numero elevato di pacchetti sequestrati. Il valore commerciale del sequestro è stimato in centinaia di migliaia di euro.
Il Comando Generale della Guardia di Finanza ha espresso soddisfazione per l'esito dell'operazione, sottolineando l'impegno continuo nel contrasto al traffico illecito di tabacchi. L'operazione dimostra ancora una volta l'efficacia dell'azione delle Fiamme Gialle nella lotta ai crimini economici e nel tutelare la salute e gli interessi dello Stato.