Famiglia

Lucarelli: Genitori, accanto ai figli, non sopra di loro

Lo scrittore Carlo Lucarelli riflette sulla genitorialità, condividendo le ansie e le paure che accompagnano questo ruolo. In una recente …

Lucarelli: Genitori, accanto ai figli, non sopra di loro

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Lo scrittore Carlo Lucarelli riflette sulla genitorialità, condividendo le ansie e le paure che accompagnano questo ruolo. In una recente intervista, ha espresso la sua visione sull'essere genitori, sottolineando l'importanza di una presenza accanto ai figli, piuttosto che di una posizione di superiorità. Lucarelli afferma che il compito non è quello di sovrastare i figli, ma di stare al loro fianco, accompagnandoli nella crescita e nella scoperta del mondo.

Questa prospettiva si basa sulla comprensione delle complesse sfide che i giovani affrontano oggi. La società è cambiata, le pressioni sono aumentate e le trappole in cui possono cadere i ragazzi sono numerose. Lucarelli, come molti genitori, si trova a confrontarsi con questa realtà, temendo che i propri figli possano sperimentare le stesse difficoltà che lui ha affrontato in passato.

"Adesso che siamo genitori", ha dichiarato, "abbiamo paura che quelle stesse cose le facciano i nostri figli". Questa frase riassume efficacemente la preoccupazione di molti genitori, che cercano di proteggere i propri figli dagli errori e dai pericoli della vita, senza però soffocare la loro crescita e la loro indipendenza. Lucarelli invita quindi a una riflessione sulla genitorialità consapevole, che sappia bilanciare la protezione con la libertà, la guida con l'autonomia. Un'educazione che non imponga, ma che accompagni, che non giudichi, ma che comprenda, che non controlli, ma che sostieni.

L'approccio di Lucarelli, dunque, si configura come un invito a ridefinire il ruolo del genitore, abbandonando l'idea di una figura autoritaria e abbracciando un modello di relazione più paritario e collaborativo. Un modello in cui la fiducia e il dialogo sono gli strumenti principali per guidare i figli verso una vita adulta consapevole e responsabile. Il suo messaggio è chiaro: l'obiettivo non è quello di controllare i figli, ma di aiutarli a crescere, fornendo loro gli strumenti per affrontare le sfide della vita, con tutto il coraggio e la sensibilità necessari.

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