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Legalità: Scuola e Giovani, Armi contro la Mafia

In occasione della Giornata della Legalità, il Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, e il Presidente della Repubblica, Sergio …

Legalità: Scuola e Giovani, Armi contro la Mafia

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In occasione della Giornata della Legalità, il Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, e il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, hanno sottolineato l'importanza cruciale della scuola nella lotta alla criminalità organizzata. Valditara ha affermato che la lotta alla mafia inizia dalla scuola, evidenziando il ruolo formativo ed educativo delle istituzioni scolastiche nella costruzione di una società consapevole e responsabile.

Mattarella, nel suo intervento, ha ribadito l'urgenza di coinvolgere le nuove generazioni nella lotta contro la mafia, promuovendo una cultura della legalità sin dalla più giovane età. Secondo il Presidente, è fondamentale educare i giovani al rispetto delle regole, alla giustizia e alla partecipazione attiva nella vita democratica del Paese, come antidoto efficace alla diffusione delle mafie.

La scuola, quindi, non è solo un luogo di apprendimento accademico, ma un vero e proprio presidio di legalità, dove si formano i cittadini del futuro. L'impegno delle istituzioni, degli insegnanti e delle famiglie è fondamentale per trasmettere ai giovani i valori della giustizia, della solidarietà e del rispetto delle regole, contrastando ogni forma di illegalità e promuovendo una cultura della legalità diffusa.

L'iniziativa si inserisce in un contesto di crescente attenzione alla lotta alle mafie, con un'azione sempre più incisiva delle forze dell'ordine e della magistratura. Tuttavia, il successo di questa lotta dipende anche dalla capacità di costruire una società immune alla criminalità organizzata, attraverso un'educazione civica efficace e pervasiva che inizi fin dai banchi di scuola. La lotta alla mafia è una sfida che coinvolge tutti: istituzioni, cittadini e, soprattutto, le giovani generazioni, che rappresentano il futuro del Paese e il suo vero baluardo contro ogni forma di illegalità.

Il messaggio lanciato da Valditara e Mattarella è chiaro: l'educazione alla legalità è un investimento per il futuro, un investimento nella costruzione di una società più giusta e democratica, libera dall'influenza perversa della criminalità organizzata. La scuola, con il suo ruolo fondamentale nella formazione delle coscienze, diventa così uno strumento potente nella lotta contro la mafia, un luogo dove si seminano i semi di una società migliore.

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