Inter e Milan patteggiano: Inzaghi squalificato
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L'inchiesta sulle curve ha portato a un accordo tra Inter e Milan con la procura federale. Entrambi i club hanno patteggiato, evitando un processo più lungo e complesso. La sanzione più rilevante riguarda Simone Inzaghi, allenatore dell'Inter, che dovrà scontare un turno di stop. Il patteggiamento prevede anche delle sanzioni economiche per entrambi i club, sebbene l'ammontare non sia stato ancora reso pubblico. Le accuse riguardavano irregolarità nella gestione del settore dedicato ai tifosi durante alcune partite della scorsa stagione. La FIGC ha accolto la richiesta di patteggiamento, chiudendo così un capitolo delicato per le due squadre milanesi. La decisione è stata presa dopo un'attenta valutazione delle prove raccolte durante l'indagine. Si tratta di un epilogo che evita un processo lungo e potenzialmente dannoso per l'immagine dei due club. L'accordo raggiunta evita ulteriori controversie legali e permette alle due squadre di concentrarsi sul campionato. La decisione della FIGC è stata accolta con un comunicato ufficiale da entrambe le società, che hanno espresso la propria volontà di collaborare con le autorità sportive per garantire il rispetto delle norme. Nonostante la sanzione per Inzaghi, l'accordo evita conseguenze più pesanti per entrambi i club. La vicenda evidenzia l'importanza del rispetto delle norme in materia di sicurezza e gestione dei tifosi negli stadi. L'attenzione si sposta ora sul futuro e sulle prossime partite, con Inzaghi costretto a guardare la sua squadra dalla tribuna per una gara. L'accordo, seppur con sanzioni, rappresenta una soluzione che preserva l'immagine delle due società e consente di voltare pagina su questa complessa vicenda giudiziaria. L'esito dell'inchiesta è un monito per tutti i club, sull'importanza della compliance e del rispetto delle regole a tutela della sicurezza e della correttezza sportiva.