Ilva: Vertice al Mimit su gas e DRI per la transizione ecologica
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Si è riunito oggi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) il Comitato tecnico dedicato all'ex Ilva di Taranto. L'obiettivo principale dell'incontro è stato quello di affrontare le sfide cruciali legate all'approvvigionamento di gas naturale e all'utilizzo della tecnologia DRI (Direct Reduced Iron) per la produzione di acciaio. La discussione si è concentrata sulle strategie per garantire la competitività dell'impianto siderurgico e la sua transizione verso un modello produttivo più sostenibile.
Il Comitato, composto da esperti del settore, rappresentanti istituzionali e stakeholders, ha analizzato in dettaglio le implicazioni economiche ed ambientali delle diverse opzioni disponibili. Sono state esaminate le potenziali fonti di approvvigionamento di gas, considerando la volatilità dei prezzi e la necessità di diversificare le forniture per ridurre la dipendenza da un singolo fornitore. L'adozione della tecnologia DRI, che consente di ridurre significativamente le emissioni di CO2 rispetto ai processi tradizionali, è stata al centro del dibattito, con particolare attenzione alla sua fattibilità tecnica ed economica nel contesto dell'ex Ilva.
Il Ministero ha ribadito il proprio impegno a sostenere la riconversione ecologica dell'ex Ilva, promuovendo un processo di modernizzazione che garantisca la salvaguardia dell'ambiente e la creazione di posti di lavoro. Le decisioni prese in seguito a questo incontro saranno cruciali per il futuro dell'impianto e per il ruolo dell'industria siderurgica italiana nel contesto europeo. La riunione rappresenta un passo importante verso la definizione di un piano strategico a lungo termine, che dovrà conciliare le esigenze di competitività con gli obiettivi di sostenibilità ambientale. L'auspicio è che si riesca a trovare un equilibrio tra la necessità di garantire la produzione di acciaio e la protezione dell'ambiente, assicurando nel contempo il mantenimento dei livelli occupazionali. La transizione ecologica dell'Ilva, infatti, rappresenta una sfida complessa ma fondamentale per il futuro dell'economia italiana e per la competitività del settore siderurgico a livello globale.