Heysel: Juve, ricordo indelebile delle vittime
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Il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, ha ribadito l'impegno del club a non dimenticare mai la tragedia di Heysel. In occasione del 39° anniversario della sciagura, avvenuta durante la finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool, Ferrero ha sottolineato la profonda ferita ancora aperta nel cuore dei tifosi bianconeri.
La commemorazione delle 39 vittime, in gran parte tifosi juventini, rimane un momento cruciale per il club, simbolo di un impegno costante nel ricordare e nel condannare la violenza negli stadi. L'impegno della Juventus non si limita a semplici commemorazioni, ma si estende ad una costante attività di sensibilizzazione contro ogni forma di violenza e discriminazione nel mondo del calcio.
'Non dimenticheremo mai quel giorno', ha affermato Ferrero, ricordando la responsabilità di tutti nel garantire la sicurezza degli spettatori e nella lotta contro la violenza, non solo negli stadi, ma nella società in generale. La tragedia di Heysel rappresenta un monito costante, una lezione indelebile per il futuro dello sport e per la lotta contro il vandalismo e l'intolleranza.
La Juventus, nel corso degli anni, ha promosso numerose iniziative per mantenere viva la memoria delle vittime e per educare le nuove generazioni sul tema della violenza negli stadi. Il ricordo di Heysel rappresenta un pilastro fondamentale dell'identità del club, un impegno morale e sociale che trascende il semplice ambito sportivo.
La promessa di non dimenticare è un impegno solido, un faro nella lotta contro la violenza e un simbolo di rispetto per le vittime e le loro famiglie. La Juventus continua a lavorare attivamente per prevenire tragedie simili, promuovendo iniziative concrete che mirano a creare un ambiente più sicuro e inclusivo per tutti gli appassionati di calcio.
La commemorazione non è solo un atto dovuto, ma un impegno costante nel perseguire un futuro libero dalla violenza e nel mantenere viva la memoria di chi ha perso la vita a Heysel. Questo evento rimane un campanello di allarme per il mondo dello sport, evidenziando la necessità di rafforzare le misure di sicurezza e la lotta contro qualsiasi forma di hooliganismo.