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Giuffredi: Conte si dimette il 1° febbraio, estraneo al caso De Bruyne

Secondo le dichiarazioni di Giuffredi, l'ex allenatore Antonio Conte avrebbe deciso di lasciare il suo incarico il 1° febbraio. Questa …

Giuffredi: Conte si dimette il 1° febbraio, estraneo al caso De Bruyne

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Secondo le dichiarazioni di Giuffredi, l'ex allenatore Antonio Conte avrebbe deciso di lasciare il suo incarico il 1° febbraio. Questa decisione, precisa Giuffredi, è indipendente da qualsiasi coinvolgimento nell'affare De Bruyne, smentendo così le voci di corridoio che collegavano Conte alla vicenda.

Giuffredi, agente di Conte, ha rilasciato una dichiarazione ufficiale sgombrando il campo da ogni dubbio sull'uscita dell'allenatore. Ha sottolineato la volontà autonoma di Conte di abbandonare il suo ruolo, chiarendo che la decisione è stata presa in completa autonomia e non a causa di pressioni esterne o implicazioni in questioni extra-calcistiche.

L'affare De Bruyne, di cui si è parlato molto nelle ultime settimane, riguarda presunte irregolarità legate al trasferimento del giocatore. Le indiscrezioni suggerivano un possibile coinvolgimento di diverse figure del mondo calcistico, alimentando speculazioni sulla posizione di Conte. Tuttavia, le dichiarazioni di Giuffredi sembrano mettere definitivamente la parola fine a queste ipotesi, affermando con fermezza l'estraneità di Conte alla vicenda.

La dichiarazione di Giuffredi fornisce una maggiore chiarezza sulla situazione, permettendo di separare la questione della partenza di Conte da qualsiasi possibile legame con l'affare De Bruyne. Rimane ora da capire quali saranno le prossime mosse di Conte e quale sarà il futuro della squadra che allenava.

La tempistica della decisione, fissata al 1° febbraio, lascia intendere una pianificazione preordinata. Questo fa supporre che Conte abbia preso questa decisione con largo anticipo, forse già dopo una riflessione maturata nel corso delle settimane precedenti. La chiarezza fornita da Giuffredi contribuisce a dissipare le tensioni e le incertezze che circondavano la situazione.

In conclusione, la dichiarazione smentisce ogni coinvolgimento di Conte nell'affare De Bruyne, attribuendo la sua partenza a una decisione personale e premeditata. Rimane ora da attendere ulteriori sviluppi per comprendere appieno le motivazioni che hanno spinto Conte a questa scelta e per capire quale sarà il suo futuro professionale.

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