Elkann e la Juve ricordano le vittime di Bruxelles
J
John Elkann, presidente della Juventus, insieme alla dirigenza del club, ha inaugurato un commovente memoriale dedicato alle vittime degli attentati di Bruxelles del 2016. La cerimonia, sobria ed emozionante, si è svolta in un luogo simbolo scelto per la sua vicinanza alla comunità belga. La scelta della Juventus di dedicare questo memoriale evidenzia l'impegno del club non solo nel mondo del calcio, ma anche nella promozione di valori di pace e solidarietà.
Il memoriale, un'opera discreta ma impattante, consiste in una composizione artistica che richiama i colori della bandiera belga, simboleggiando l'unità e la resistenza di fronte alla tragedia. Sono presenti anche targhe commemorative con i nomi delle vittime, un toccante omaggio a chi ha perso la vita nell'attacco terroristico. Durante la cerimonia, Elkann ha pronunciato un discorso breve ma intenso, sottolineando l'importanza del ricordo e del mai dimenticare le vittime innocenti di atti di violenza. Ha inoltre rivolto un messaggio di vicinanza alle famiglie delle vittime e alla comunità belga, ribadendo il sostegno della Juventus nei momenti di dolore e sofferenza.
La presenza della dirigenza bianconera completa ha sottolineato l'importanza data dall'iniziativa. L'evento, riservato ai rappresentanti delle istituzioni e alle famiglie delle vittime, si è concluso con un minuto di silenzio, un momento di profondo raccoglimento e riflessione in memoria delle persone colpite da quella terribile tragedia. La Juventus, con questo gesto, conferma il suo ruolo attivo nella società civile, dimostrando sensibilità e vicinanza alle problematiche internazionali e alla lotta contro il terrorismo. Il memoriale rappresenta un simbolo di speranza e un monito a non dimenticare, e a costruire un futuro più sicuro e pacifico. La società intende far sì che il memoriale diventi un luogo di commemorazione e riflessione aperto anche al pubblico in futuro.