Politica

Circumvesuviana: Pendolari lanciano appello a Mattarella

I pendolari della Circumvesuviana, esasperati dalle continue problematiche che affliggono la linea ferroviaria, hanno lanciato un accorato appello al Presidente …

Circumvesuviana: Pendolari lanciano appello a Mattarella

I

I pendolari della Circumvesuviana, esasperati dalle continue problematiche che affliggono la linea ferroviaria, hanno lanciato un accorato appello al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. L'appello, diffuso attraverso diverse piattaforme social e raccolte firme online, evidenzia la grave situazione di degrado in cui versa il servizio, con ritardi cronici, cancellazioni frequenti e treni spesso in condizioni di precaria sicurezza.

La situazione sta causando gravi disagi a migliaia di pendolari, costretti quotidianamente ad affrontare viaggi lunghi e stressanti, con ripercussioni negative sulla loro vita lavorativa e personale. Molti lamentano la mancanza di investimenti adeguati da parte delle istituzioni competenti, che non riescono a garantire un servizio pubblico efficiente e dignitoso.

Nell'appello a Mattarella, i pendolari chiedono un intervento diretto per sbloccare la situazione e sollecitano un'azione decisa da parte del governo e delle autorità competenti per migliorare le condizioni della Circumvesuviana. Si auspica un piano di investimenti massiccio volto al rinnovamento del parco rotabile, al miglioramento dell'infrastruttura e all'implementazione di un sistema di monitoraggio efficace per garantire la piena funzionalità del servizio.

La protesta dei pendolari evidenzia l'urgenza di affrontare la questione del trasporto pubblico locale in Campania, un problema che affligge da anni la regione e che necessita di una soluzione strutturale e definitiva. La speranza è che l'appello al Presidente Mattarella possa rappresentare un punto di svolta e dare finalmente inizio a un processo di reale miglioramento del servizio Circumvesuviana.

Le organizzazioni che rappresentano i pendolari si dicono pronte a intensificare le azioni di protesta se non si otterranno risposte concrete e tempestive dalle istituzioni. L'appello si unisce ad altre iniziative di protesta già in atto, sottolineando la determinazione dei pendolari a far sentire la propria voce e a ottenere un servizio pubblico all'altezza delle esigenze della popolazione.

. . .