Cronaca

Caselli: La strategia per fermare il ritorno delle mafie

L'ombra delle mafie si allunga nuovamente sul Paese. L'allarme è stato lanciato dall'ex procuratore antimafia Piero Caselli, che in una …

Caselli: La strategia per fermare il ritorno delle mafie

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L'ombra delle mafie si allunga nuovamente sul Paese. L'allarme è stato lanciato dall'ex procuratore antimafia Piero Caselli, che in una recente intervista ha delineato una strategia per contrastare il ritorno di un fenomeno ritenuto, fino a poco tempo fa, in fase di regressione. Secondo Caselli, la crescita economica degli ultimi anni ha favorito una ripresa delle attività criminali, con nuove forme di infiltrazione nell'economia legale e un'aggressiva espansione nel settore digitale.

Caselli sottolinea la necessità di un approccio multiforme, che vada oltre le tradizionali azioni repressive. Investire nella prevenzione, attraverso un rafforzamento dell'educazione civica nelle scuole e una maggiore trasparenza amministrativa, è fondamentale per contrastare la diffusione del fenomeno mafioso. È necessario un impegno capillare a partire dalle comunità locali, con la partecipazione attiva dei cittadini, per creare una rete di sorveglianza sociale in grado di segnalare tempestivamente eventuali attività sospette.

Un altro pilastro della strategia individuata da Caselli è il rafforzamento delle capacità investigative e giudiziarie. Questo implica un potenziamento delle risorse umane e tecnologiche a disposizione delle forze dell'ordine e della magistratura, ma anche una maggiore coordinazione tra le diverse istituzioni coinvolte nella lotta alla criminalità organizzata. L'ex procuratore sottolinea inoltre l'importanza di una collaborazione internazionale per contrastare le attività transnazionali delle mafie, un aspetto sempre più cruciale nel panorama attuale.

Caselli evidenzia l'esigenza di smantellare le reti di potere che consentono alle mafie di operare impunemente. Questo richiede un'azione sistematica e incisiva contro il riciclaggio di denaro sporco e il ricorso a società-schermo per dissimulare le attività illegali. È fondamentale, inoltre, sequestrare e confiscare i beni illecitamente accumulati dalle organizzazioni criminali, per colpire il loro potere economico e finanziario.

In definitiva, secondo Caselli, la lotta alle mafie non può essere relegata a un'azione repressiva puramente giudiziaria, ma deve essere un impegno collettivo che coinvolge istituzioni, cittadini e società civile. Solo attraverso un approccio integrato e una strategia a lungo termine, si potrà davvero sperare di sconfiggere il pericolo rappresentato dal ritorno delle mafie.

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