Calcinato: Sequestrato impianto rifiuti abusivo, coppia denunciata
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I Carabinieri di Calcinato hanno scoperto e sequestrato un impianto di smaltimento rifiuti abusivo, denunciando una coppia di coniugi per gestisce illecita di rifiuti. L'operazione, condotta a seguito di una segnalazione anonima, ha portato alla luce una struttura clandestina situata in una zona periferica del comune bresciano. L'impianto, secondo le prime indagini, era attivo da diversi mesi e gestiva quantità significative di rifiuti di varia natura, tra cui plastica, materiali edili e scarti industriali, senza rispettare le norme ambientali e di sicurezza.
I militari hanno trovato sul posto un'ampia quantità di rifiuti accumulati in modo incontrollato, creando un serio rischio per l'ambiente e la salute pubblica. L'area è stata immediatamente posta sotto sequestro e sono in corso accertamenti per stabilire l'esatta quantità di rifiuti smaltiti illegalmente e identificare eventuali complici. Le analisi ambientali, effettuate da personale specializzato dell'Arpa, sono ancora in corso per valutare l'entità dell'inquinamento provocato dall'attività illegale.
La coppia, individuata come responsabile della gestione dell'impianto abusivo, è stata denunciata all'autorità giudiziaria per violazioni alle normative ambientali e per smaltimento illecito di rifiuti. Le pene previste per tali reati sono severe e prevedono anche sanzioni amministrative molto pesanti. L'operazione dimostra l'impegno costante delle forze dell'ordine nella lotta al fenomeno dello smaltimento illegale di rifiuti, un problema che rappresenta una grave minaccia per l'ambiente e la salute pubblica. Le indagini proseguono per accertare la provenienza dei rifiuti e individuare eventuali altre responsabilità.
Il sindaco di Calcinato ha espresso soddisfazione per l'operazione, sottolineando l'importanza della collaborazione tra cittadini e istituzioni per contrastare fenomeni illegali di questo tipo. L'amministrazione comunale si impegna a collaborare attivamente con le autorità competenti per la bonifica dell'area e per il ripristino delle condizioni ambientali originarie. L'episodio evidenzia la necessità di un costante controllo del territorio e l'importanza di segnalare alle autorità qualsiasi attività sospetta che possa ledere l'ambiente e la salute pubblica.