Agricoltura

Bovini in calo in UE: l'Italia resiste?

Il numero di capi di bestiame nell'Unione Europea è in netto calo. Questa tendenza, confermata dai recenti dati Eurostat, solleva …

Bovini in calo in UE: l'Italia resiste?

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Il numero di capi di bestiame nell'Unione Europea è in netto calo. Questa tendenza, confermata dai recenti dati Eurostat, solleva preoccupazioni per la sicurezza alimentare e l'economia del settore agroalimentare. Ma qual è la situazione in Italia? Mentre a livello europeo si registra una diminuzione significativa, il nostro Paese presenta un quadro più complesso.

Alcuni studi indicano una leggera flessione anche nel numero di bovini in Italia, ma meno accentuata rispetto alla media europea. Questo dato, tuttavia, non deve trarre in inganno. Il settore zootecnico italiano si trova ad affrontare sfide significative, tra cui l'aumento dei costi di produzione, la competizione internazionale e le crescenti pressioni legate alla sostenibilità ambientale.

La diminuzione del numero di allevamenti di piccole e medie dimensioni, a causa della difficoltà nel competere con le grandi aziende, contribuisce alla contrazione complessiva. Inoltre, le restrizioni normative in materia di benessere animale e di impatto ambientale, pur necessarie per garantire standard elevati, rappresentano un ulteriore ostacolo per gli allevatori. La crisi climatica, con eventi meteorologici estremi sempre più frequenti, impatta negativamente sulla produzione, aumentando l'incertezza per il futuro.

Per contrastare questa tendenza, è necessario un intervento strategico da parte delle istituzioni, con politiche mirate a sostenere gli allevatori, promuovere l'innovazione tecnologica nel settore e garantire la competitività del Made in Italy sui mercati internazionali. Investimenti in ricerca e sviluppo, formazione degli operatori e incentivi per l'adozione di pratiche agricole sostenibili sono fondamentali per assicurare la sopravvivenza e la crescita del settore zootecnico italiano. Il futuro della filiera bovina italiana, dunque, è legato alla capacità di adattarsi ai cambiamenti e di cogliere le opportunità offerte da un mercato in continua evoluzione.

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