Blitz anti-'Ndrangheta nel Lametino: 8 arresti per estorsioni e usura
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Nel cuore del Lametino, una vasta operazione anti-mafia ha portato all'arresto di otto persone accusate di estorsione e usura. L'operazione, condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Catanzaro, ha smantellato un'organizzazione criminale ritenuta affiliata alla 'Ndrangheta, che operava nel territorio con metodi intimidatori e violenti.
Le indagini, durate mesi e condotte con intercettazioni telefoniche e ambientali, testimonianze e riscontri investigativi, hanno ricostruito un'articolata rete di reati. Gli arrestati sono accusati di aver imposto il pagamento di somme di denaro a imprenditori e commercianti locali, ricorrendo a minacce e violenze per assicurarsi il loro silenzio.
In alcuni casi, si è verificata la commistione tra estorsione e usura, con il rilascio di prestiti a tassi di interesse esorbitanti che portavano le vittime in uno stato di totale dipendenza. L'operazione rappresenta un importante successo nella lotta contro la criminalità organizzata in Calabria. Il sequestro di beni, tra cui immobili e conti correnti, quantifica un valore complessivo significativo, colpendo il patrimonio accumulato illegalmente dall'organizzazione.
Le indagini proseguono per accertare eventuali altri coinvolgimenti e stabilire il pieno contesto delle attività criminose. La collaborazione tra le forze dell'ordine e la cittadinanza rimane fondamentale per contrastare l'infiltrazione mafiosa e garantire la legalità e la sicurezza dei cittadini. L'operazione dimostra l'impegno costante delle istituzioni nel combattere la 'Ndrangheta, un'organizzazione criminale che affligge la Calabria e minaccia il tessuto economico e sociale della regione. L'obiettivo è quello di sradicare queste organizzazioni criminali, restituendo ai cittadini la speranza e la fiducia nel futuro. La lotta alla criminalità è una battaglia continua e richiede la collaborazione di tutti.