Cronaca

Bitonto: Violenza contro meccanico per auto guasta

Quattro parenti si sono resi protagonisti di una violenta aggressione ai danni di un meccanico di Bitonto. L'episodio, avvenuto ieri …

Bitonto: Violenza contro meccanico per auto guasta

Q

Quattro parenti si sono resi protagonisti di una violenta aggressione ai danni di un meccanico di Bitonto. L'episodio, avvenuto ieri pomeriggio, è scaturito da un disguido relativo alla riparazione di un'auto. Secondo quanto ricostruito dalle forze dell'ordine, i quattro individui si sarebbero recati nell'officina del meccanico, mostrandosi subito aggressivi e irruenti. La causa della loro rabbia? L'auto, lasciata in riparazione, non sarebbe stata sistemata a dovere. La discussione è degenerata rapidamente, trasformandosi in una violenta colluttazione. Il meccanico, preso alla sprovvista, ha riportato diverse lesioni, fortunatamente non gravi.

I quattro aggressori, identificati e denunciati, avrebbero picchiato il meccanico con calci e pugni, causando un certo trambusto nell'officina. Alcuni testimoni avrebbero assistito alla scena, fornendo informazioni preziose alle forze dell'ordine. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno raccolto le testimonianze e avviato le indagini per accertare la dinamica precisa dei fatti e le responsabilità dei quattro coinvolti. Il meccanico, nel frattempo, è stato medicato presso il pronto soccorso dell'ospedale di Bitonto, dove gli sono state riscontrate contusioni e ferite giudicate guaribili in pochi giorni.

La notizia ha suscitato scalpore nella comunità di Bitonto, dove episodi di questo tipo sono relativamente rari. La violenza inaccettabile mostrata dai quattro aggressori ha sollevato preoccupazione tra i cittadini, che chiedono maggiore sicurezza e rispetto per il lavoro di tutti. Le indagini sono ancora in corso, e si attendono ulteriori sviluppi nelle prossime ore. Le forze dell'ordine stanno valutando l'ipotesi di aggravare le accuse nei confronti dei quattro arrestati, considerando la gravità dell'aggressione. La vicenda, inoltre, ha riaperto il dibattito sulla necessità di migliorare i meccanismi di tutela per i lavoratori, soprattutto in settori a contatto con il pubblico e potenzialmente esposti a situazioni di rischio. Il meccanico, sotto shock, ha preferito non rilasciare dichiarazioni pubbliche, affidandosi al lavoro degli inquirenti. Intanto, la sua officina è tornata operativa, seppur con un clima di apprensione e preoccupazione.

. . .

Ultime notizie