Antitrust UE: Maxi-multa per Delivery Hero e Glovo per accordo segreto
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L'Antitrust europeo ha inflitto ingenti multe a Delivery Hero e Glovo per aver costituito un cartello nel settore delle consegne di cibo online. L'indagine ha rivelato un accordo segreto tra le due società che ha portato a una distorsione della concorrenza e a prezzi più alti per i consumatori. Le autorità hanno accusato le aziende di aver colluso per suddividere il mercato e limitare l'aggressività competitiva, danneggiando così i consumatori e le piccole imprese del settore.
La decisione dell'Antitrust UE segna un duro colpo per le due società, che hanno dominato il mercato delle consegne a domicilio negli ultimi anni. L'indagine ha evidenziato come le pratiche anticoncorrenziali abbiano represso l'innovazione e limitato le scelte a disposizione dei consumatori. Le sanzioni finanziarie imposte rappresentano un segnale chiaro di come l'Unione Europea stia prendendo provvedimenti decisi contro le pratiche anticompetitive nel settore digitale.
La commissione europea ha sottolineato l'importanza di preservare un mercato competitivo nel settore delle consegne a domicilio, un settore in rapida crescita e di fondamentale importanza per l'economia digitale. L'intervento dell'Antitrust mira a garantire che le aziende operino in modo equo e trasparente, evitando comportamenti collusivi che danneggiano i consumatori e limitano la concorrenza. L'indagine ha richiesto diversi anni e ha coinvolto un'ampia raccolta di prove, tra cui documenti interni e testimonianze di dipendenti e concorrenti.
Sia Delivery Hero che Glovo hanno dichiarato di stare valutando la decisione dell'Antitrust e di prendere in considerazione la possibilità di ricorrere in appello. Tuttavia, la gravità delle sanzioni e la chiarezza delle prove raccolte suggeriscono che la strada per una vittoria in appello potrebbe essere difficile. L'episodio solleva interrogativi più ampi sulla regolamentazione del settore tech e la necessità di una maggiore sorveglianza per prevenire future collusioni tra le grandi aziende del settore digitale. La decisione dell'Antitrust europeo stabilisce un importante precedente per le future indagini su possibili cartelli nel settore delle consegne a domicilio e, più in generale, nel mercato digitale.